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I dati forniti in conferenza stampa dalla D.ssa Anna Guermani sono positivi

Martedì, Febbraio 23, 2021

Donazione e Trapianti: il Piemonte +6%
Nonostante la pandemia da Sars-Co V 2 nel 2020 il Piemonte ha registrato un incremento del numero
I numeri sono stati forniti dalla Responsabile del Coordinamento Regionale Donazione e Prelievi (CRP) Dott.ssa Anna Guermani in occasione della conferenza tenutasi in piazza Castello a Torino.
Nel 2020 i Donatori in Piemonte sono stati 147, il secondo miglior risultato negli ultimi 10 anni e in aumento del 7,3% rispetto al 2019.
Va ricordato che nelle difficoltà generale dove si hanno avuti dei crolli importanti come in Francia -25% e in Spagna -18%, in Italia abbiamo registrato un -10% ma in Piemonte si è ottenuto un +6%.
Tutto questo è stato reso possibile grazie al livello di formazione e informazione dei professionisti responsabili dei programmi di Donazione e Trapianto, alle Associazioni impegnate nella donazione e trapianto, ai Donatori e alle loro famiglie che con generosità consentono di salvare vite umane.
Il Piemonte ha fornito il 12% dei Donatori di tutta Italia e va sottolineato che le famiglie piemontesi causa Covid hanno dovuto decidere di donare gli organi dei loro cari spesso con una scelta di istinto presa al telefono.
Sono stati trapiantati 460 organi di cui 247 reni, 158 fegati, 26 cuori, 22 polmoni e 7 pancreas, alcune volte insieme per un totale di 443 interventi di trapianto (419 eseguiti nel 2019, +6%) 47 trapianti solo rene eseguiti a Novara e gli altri 346 nella Città della Salute e della Scienza di Torino (388 alle Molinette e 8 all’Ospedale Pediatrico) E’ stato anche l’Ospedale italiano che nel 2020 ha eseguito il maggior numero di trapianti di fegato (158) e di rene (200, valore mai raggiunto da un singolo Ospedale in Italia).
L’attivittà dei trapianti combinati nel 2020 ha visto 8 di rene-fegato, 4 di rene-pancreas, 1 di rene -polmoni, 2 di fegato-polmoni-pancreas e dall’inizio attività dal 2010 sono stati 163.
L’alta professionalità della rete piemontese con una apposita procedura del Centro Nazionale Trapianti ha reso possibile la donazione, il prelievo degli organi, il trapianto e la gestione di 5 trapianti di fegato da donatori positivi per il coronavirus a favore di pazienti con positività pregressa o in atto per lo stesso virus.
Nel 2020 i trapianti di rene da donatore vivente sono calati in tutta Italia, in Piemonte sono stati 35, e di questi 25 alle Molinette (9% in più rispetto al 2019 e unico centro in Italia a incrementare questa attività).
Quasi 2000 piemontesi, giovanissimi, si sono poi messi a disposizione nel 2020 per donare le loro cellule staminali emopoietiche o CSE (Midollo osseo). Oggi in Piemonte sono più di 56.000.
Un ringraziamento ai responsabili dei diversi programmi e alle loro equipe mediche ed infermieristiche. Per la Città della Salute di Torino sono: Luigi Biancone per il Trapianto rene nell’adulto, Renato Romagnoli per i trapianti di fegato e di pancreas, Mauro Rinaldi per i trapianti di cuore e polmoni, Carlo Pace Napoleone per il trapianto di cuore pediatrico, e Bruno Gianoglio per quello renale pediatrico. A Novara, il responsabile del programma trapianto renale è Vincenzo Cantaluppi.
Pur con questa tendenza positiva sono ancora molti i riceventi che attendono un organo nelle liste piemontesi: al 31 dicembre 2020 c’erano 72 candidati al trapianto rene, 101 di fegato, 74 di cuore, 75 di polmone.
Soprattutto in un periodo così difficile deve essere forte il dovere e l’impegno di cura verso questi pazienti.
In Provincia di Vercelli, degli 86 Comuni facenti parte del territorio 75 hanno attivato la procedura della donazione con il rinnovo della Carta di Identità, registrando una opposizione alla donazione degli organi dopo la morte del 24,4%, molto al di sotto della media nazionale.
Purtroppo abbiamo parecchi comuni maglia nera con opposizioni alla donazione oltre il 30% e con punte al 56,3% di Casanova Elvo, 63,6% di Collobiano, il 58,8 di Quinto Vercellese e il 56% di Villarboit.
Abbiamo per fortuna Comuni virtuosi come Salasco dove la scelta di donare arriva al 94,2%, Cigliano con il 96,7% e Asigliano Vercellese al 97,2%
La Provincia di Vercelli nel panorama regionale piemontese in termini di opposizioni si colloca al 2° posto dopo Verbania con il 17,1%.
Con la donazione degli organi dai un futuro a chi non lo ha. Bisogna informarsi per fare una scelta consapevole.
Grazie ai Donatori e ai loro Familiari, ai Donatori di sangue, alle Associazioni di Volontariato, a tutti i professionisti coinvolti.

Pier Giuseppe Orlandin
Segretario Associazione Cardio Trapiantati Italiani
Sez. G.Guasco del Piemonte



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